Bling Ring, il nuovo film di Sofia Coppola, presentato a
le case delle star
C la casa (vera) di Paris Hilton e una sfilza di moncler outlet serravalle ville luccicanti Hollywood style. Bling Ring, il nuovo film di Sofia Coppola, presentato a Cannes e ora nelle sale italiane, racconta le avventure di un gruppo di adolescenti finiti sui giornali (e in prigione) per una serie di furti commessi tra l del 2008 e l del 2009 a Los Angeles nelle abitazioni di star come piumini moncler uomo Lindsay Lohan, Rachel Bilson, Audrina Patridge e Orlando Bloom.
Una storia vera che la Coppola ha deciso di trasformare in sceneggiatura, dopo aver letto un articolo moncler saldi di Nancy Jo Sales su Vanity Fair intitolato The Suspects Wore Louboutins. Ispirandosi ai outlet moncler fatti di cronaca, la regista di Somewhere e Lost in Translation ha diretto un cast di giovanissimi in cui spiccano Emma Watson e l Katie Chang alle prese con il disperato tentativo di affermarsi nella società dei social network, del gossip e dei reality. L per la celebrità trascina la banda in uno strano e piumini moncler outlet pericoloso passatempo che consiste nell nelle case dei vip per appropriarsi di moncler outlet online uomo vestiti firmati, borse, scarpe, gioielli e soldi con cui comprarsi altri vestiti firmati, borse, scarpe e gioielli. Un gioco da ragazzi che, al di là dell criminale, vede i ladruncoli spalancare occhi e bocca di fronte ad un mondo che fino a quel momento avevano solo sognato.
Bersaglio prediletto delle loro incursioni notturne non moncler donna poteva che essere la regina dei tabloid. Dopo averne controllato gli impegni sui siti di gossip, i protagonisti entrano sei volte a casa di Paris Hilton. La missione si rivela più semplice del previsto. Le chiavi sono sotto il tappetino di ingresso e aprire la porta è uno scherzo. In preda a un mix di stupore e ammirazione, salgono le scale e esplorano le stanze. La piumini moncler scontatissimi casa è esattamente come la si potrebbe immaginare: una via di mezzo tra una casa delle bambole e un parco a tema, così vera da sembrare moncler outlet trebaseleghe finta. I cuscini con il suo volto, le pareti tappezzate di copertine con le sue foto, la discoteca privata moncler saldi outlet e soprattutto un’intera stanza dedicata alle scarpe e un armadio pieno di abiti firmati. Inizialmente rubano https://www.moncleroutlet-i.org solo vestiti e borse, attingendo al guardaroba come se fosse il loro. piumini moncler saldi La moncler bambino saldi scarpiera si rivela meno interessante. Purtroppo per le piumini moncler saldi ragazze Paris ha moncler saldi uomo il 42 di piede e così solo il ragazzo riesce a portarsi via un paio di decolleté moncler outlet online shop rosa. “Devo ammettere dice la Coppola che è stato eccitante moncler outlet girare in uno dei luoghi reali della storia e dare un al suo mondo, nei suoi armadi”. La malcapitata non si accorge di nulla, fino al colpo grosso: i ragazzi trovano soldi, gioielli e orologi preziosi piumini moncler e rubano per un totale di 3 milioni di dollari.
La banda svaligia altre abitazioni. Sono le classiche ville hollywoodiane, scelte e ritoccate per l’occasione. La macchina da presa segue la cricca con ritmo serrato e permette allo spettatore di entrare con loro nelle case. Come racconta la scenografa Anne Ross “per poter evidenziare la differenza tra gli adolescenti del Bling Ring, che vivono a Calabasas, una zona esclusiva e lussuosa della valle, e le celebrità che vivono in una zona più centrale di moncler bambino outlet Los Angeles, il moncler uomo team ha prima scelto le case di gente famosa che compongono un insieme architettonico molto vario e particolare a Los Angeles e poi le McMansion dove vivono i ragazzi”. Il film così riesce a restituire un ritratto completo della città, set perfetto nella finzione e nella realtà.
Ne è convinta Sofia Coppola: “Credo che Los Angeles sia oggi il centro della cultura americana, a causa di tutti questi reality show ambientati a Hollywood, e la “cultura del tappeto rosso” è diventata così influente in tutto il Paese che questa storia doveva svolgersi per forza qui”.